lavoratori

Decreto Sostegni, un milione di lavoratori agricoli scioperano il 30 aprile

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Oggi, in tutta Italia, i presidi Fai-Flai-Uila davanti le Prefetture

riquadro Le lavoratrici e i lavoratori agricoli sciopereranno in tutta Italia venerdì 30 aprile per protestare contro le iniquità contenute nel Decreto Sostegni e per chiedere a Governo e Parlamento di modificarlo. Lo hanno deciso le segreterie nazionali dei sindacati Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil.

L’annuncio, in diretta Facebook sulle pagine delle tre organizzazioni sindacali, nel corso dei presìdi organizzati questa mattina sotto le Prefetture di tutta Italia, viene dai segretari generali delle tre organizzazioni sindacali Onofrio Rota (Fai), Giovanni Mininni (Flai) e Stefano Mantegazza (Uila), che sono intervenuti, rispettivamente, alle manifestazioni di Treviso, Napoli e Roma.

Tra le richieste dei sindacati al Governo, in particolare, il riconoscimento per l’anno 2020 delle stesse giornate di lavoro del 2019 e l’introduzione del bonus per i lavoratori stagionali agricoli insieme alla sua compatibilità con il reddito di emergenza.

Tra le motivazioni dello sciopero anche la protesta contro i mancati rinnovi dei contratti provinciali agricoli nella maggior parte delle provincie italiane, che sono scaduti da quasi due anni.
Lo sciopero del 30 aprile coinvolgerà anche i lavoratori del settore forestale, che chiedono il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro, scaduto nel 2012 e per i quali, proprio ieri, le segreterie nazionali di Fai-Flai-Uila hanno proclamato lo stato di agitazione.

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operai agricoli

NESSUN SOSTEGNO per i LAVORATORI AGRICOLI e FLOROVIVAISTI IL GOVERNO SI E’ DIMENTICATO DI LORO PARTONO LE PROTESTE

Scritto da FAI Cisl FVG on . Postato in AGRICOLO, Eventi

Non si sono mai fermati, neanche durante i periodi più duri del lockdown: hanno lavorato per garantire il rifornimento di beni alimentari nei supermercati e per l’industria della trasformazione, ma il Governo – Conte prima e Draghi adesso – sembra essersi dimenticati di loro.
Parliamo degli operai agricoli e florovivaisti, senza scordare quelli degli agriturismi.
In Friuli Venezia Giulia si contano circa 16.000 lavoratori dipendenti occupati nel settore, con contratto annuale e/o più contratti nello stesso anno.

mobilitazione10aprile Il 10 aprile, seguendo la mobilitazione indetta dalle Segreterie nazionali di FAI Cisl, FLAI Cgil e UILA Uil, si svolgeranno sit-in davanti alle Prefetture di tutta Italia, per dare voce a un milione di lavoratrici e lavoratori agricoli dimenticati dagli ultimi provvedimenti legislativi di sostegno economico.

I Segretari regionali e provinciali di FAI CISL, FLAI CGIL e UILA Uil del Friuli Venezia Giulia, manifestano questo argomento spinoso: “i lavoratori stagionali agricoli, essenziali in tutte le fasi della pandemia per portare beni primari nelle tavole degli italiani, sono stati dimenticati anche dal Governo Draghi, discriminati ed esclusi dal diritto di ricevere un minimo sostegno economico per le giornate perse di lavoro a causa dell’emergenza sanitaria in corso.

Per questo si chiede l’introduzione di un bonus per gli stagionali dell’agricoltura e la sua compatibilità con il reddito di emergenza.
Oggi a questi lavoratori vanno garantiti diritti contrattuali, un reddito ed un adeguato sostegno come ad altre categorie lavorative”.

A chi nel Governo torna a parlare di voucher in vista delle campagne di raccolta estive i Segretari regionali Sacilotto, Zanotto e Guerra avvertono: “non si pensi di aprire questa trita e ritrita disputa. Solo parlarne significa voler aprire un fronte di scontro e ci opporremo con tutti gli strumenti sindacali possibili, in quanto i voucher non creano maggiore occupazione – come si vuol lasciar intendere – ma maggiore irregolarità ”. Per le lavoratrici e lavoratori impegnati negli agriturismi, non è difficile immaginare le difficoltà che attraversano, considerate le chiusure imposte dalle norme. Un periodo nero, senza sostegno economico da lavoro ma neppure da disoccupazione.

Ricordiamo che il settore agricolo ha una previdenza specifica per la quale è indispensabile aver lavorato un minimo di giornate – 102 nel biennio – per poter ottenere la disoccupazione agricola. Per questo motivo FAI, FLAI e UILA chiedono il trascinamento delle giornate di lavoro effettuate nel 2019, anche nel 2020.

Queste le ragioni per cui FAI Cisl, FLAI Cgil e UILA Uil annunciano la mobilitazione del settore anche nella nostra regione, con presidio SABATO 10 aprile dalle ore 10.00 alle ore 11.30 davanti alla Prefettura di Udine, rispettando tutte le norme di emergenza sanitaria.

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immigrati

LAVORATORI AGRICOLI ZERO SOSTEGNI, ZERO DIRITTI

Scritto da FAI Cisl FVG on . Postato in AGRICOLO, Eventi

Anche nel Decreto Sostegni, per l’ennesima volta, gli stagionali dell’agricoltura sono stati esclusida ogni tipo di ristoro.
Le lavoratrici e i lavoratori agricoli, quelli che lavorano negli agriturismi e nel settore del florovivaismo sono stati nuovamente discriminati.
I lavoratori di questi settori nel 2020 hanno perso milioni di giornate di lavoro.
L’emergenza sanitaria, ancora in corso, ha fatto precipitare la maggior parte dei lavoratori coinvolti e le loro famiglie in una situazione di totale povertà.

PER QUESTO SAREMO DAVANTI AL PALAZZO DELLA PREFETTURA DI UDINE Via Piave 16,
SABATO 10 APRILE dalle ore 10.30 alle ore 11.30


Presidio operai agrigoli

Per rivendicare:
• la garanzia per l’anno 2020, ai fini della tutela assistenziale e previdenziale, delle stesse giornate di lavoro svolte nel 2019;
• il bonus per gli stagionali dell’agricoltura e la sua compatibilità con il reddito di emergenza;
l’estensione della Naspi ai dipendenti a tempo indeterminato di imprese cooperative e dei loro consorzi;
tutele ai lavoratori agricoli nelle zone colpite da calamità naturali, eventi distruttivi, parassiti quali Xylella e cimice asiatica;
• riconoscimento di una Cassa Integrazione stabile anche per i pescatori vista la forte riduzione dell’attività di pesca.

Oltre a questi punti, per noi essenziali, nelle mobilitazioni presenteremo anche:
• la richiesta di riconoscere la “clausola sulla condizionalità sociale” nella Politica agricola comune (PAC), per fare in modo che i contributi europei vadano solo a chi rispetta i contratti di lavoro e le leggi sociali;
• la contrarietà al tentativo di semplificare ancora di più l’uso dei voucher in agricoltura, con gravi ricadute sulle tutele e i diritti dei lavoratori;
– l’esigenza di rinnovare rapidamente i contratti provinciali, visto che le trattative sono bloccate in quasi tutti i territori.

Le lavoratrici e i lavoratori agricoli
scendono in piazza per far sentire LA LORO VOCE

BOSNIA, CONSEGNATI DALLA FAI CISL AIUTI ALIMENTARI AI PROFUGHI DI LIPA

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Il sindacato agroalimentare nel progetto “Non solo pane” insieme a Confronti, IPSIA, Chiese Evangeliche. Onofrio Rota: “L’Europa si svegli”

BIHAC (BOSNIA), 12 MARZO 2021 – Si chiama “Non solo pane” l’iniziativa di solidarietà realizzata dalla Fai Cisl insieme a Confronti, IPSIA (Istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli) e Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, rivolta ai migranti di Bihac e Lipa, in Bosnia, a pochi chilometri dal confine con la Croazia.

Rota (Fai Cisl) - Bihac (Bosnia) Sono i migranti della cosiddetta “rotta balcanica”. Migliaia di profughi e richiedenti asilo che si trovano da mesi senza rifugio, alle prese con nevicate e rigide temperature, alle quali si aggiungono casi di respingimento violento da parte della polizia croata. Oltre ai circa mille migranti ospitati nel campo di Lipa, colpito da un incendio lo scorso 23 dicembre e attualmente in forte stato di emergenza, altre persone sono accolte nei campi gestiti dall’OIM e altre migliaia stanno tentando di sopravvivere in rifugi improvvisati e accampamenti. In gran parte sono afghani, pachistani, bengalesi, iraniani; molte anche le donne e i bambini. Tanti di loro sognano di vivere e lavorare in Germania, Francia, Nord Europa, alcuni in Italia, in molti sperano di raggiungere famigliari già emigrati da tempo.

Dopo aver coinvolto diverse imprese del settore alimentare, e grazie alla mobilitazione delle proprie strutture regionali e territoriali, il sindacato agroalimentare ha organizzato una spedizione di generi alimentari e raccolto donazioni per la Croce Rossa locale e altre associazioni impegnate sul campo. Sono stati consegnati 13 pallets, per un totale di quasi 6 tonnellate e mezzo di cibo. Tra le derrate alimentari, concordate con le associazioni che assistono i migranti, oltre 200 lattine tra verdura e polpa di pomodoro, più di 700 pacchi di riso, 900 lattine di conserva di pomodoro, 180 pacchi di biscotti, 700 confezioni di crackers e biscotti.

“Sosteniamo i migranti in tanti modi, solitamente con progetti di inclusione, avviamento al lavoro, formazione, questa volta abbiamo deciso di mettere in piedi un progetto di solidarietà verso persone che non vivono in Italia ma sono bloccate anche da molti mesi al confine con l’Europa in condizioni inaccettabili”, afferma il Segretario Generale della Fai Cisl, Onofrio Rota, giunto personalmente sul posto per seguire la consegna degli aiuti. “Come Federazione agroalimentare della Cisl – aggiunge il sindacalista – abbiamo scelto di mobilitarci offrendo un nostro concreto contributo per sostenere queste persone, fondamentalmente perché crediamo che l’umanità e la solidarietà vengano prima di ogni altra cosa. È un dovere etico, una questione di civiltà: non possiamo chiudere gli occhi davanti alle migliaia di migranti alla disperata ricerca di un ingresso verso l’Europa. Persone che hanno bisogno di tutto: cibo e acqua, farmaci, assistenza sanitaria, indumenti. Ma soprattutto, queste persone hanno bisogno di speranza per sé e le proprie famiglie, hanno bisogno di vedere riconosciuto il proprio diritto a vivere una vita dignitosa, dopo essere fuggiti da guerre, violenze, povertà”.

“Per questo – conclude il sindacalista – la consegna del cibo da parte nostra è un sostegno concreto, ed è l’occasione per affermare i nostri valori di solidarietà, dignità della persona, rispetto per la vita, ma anche per lanciare un appello affinché l’Europa si svegli. Sono state stanziate tante risorse per governare questa emergenza umanitaria, ma nel rimpallo di responsabilità tra Europa, Stati, governatori delle regioni e delle città coinvolte, a rimetterci sono sempre i più deboli, in questo caso persone che stanno sopravvivendo in condizioni di estrema precarietà e povertà. Nessuno dovrebbe meritare di vivere in simili condizioni”.

Un reportage sul progetto sarà presentato in occasione di un webinar che si terrà giovedì 18 marzo alle ore 17, in diretta sui profili Facebook e You Tube della Fai Cisl.

fishverygood

Fish Very Good: scegli il pesce del FVG

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Il GAC FVG e la FAI Cisl FVG promuovono il consumo del pesce locale

Nelle giornate di sabato 12 dicembre e del 17 e 23 dicembre p.v. tramite le pagine di quotidiani locali, verrà promosso il consumo del pesce della nostra regione.

L’attività di promozione, attuata dal FLAG GAC FVG (Gruppo di Azione Costiera) di cui la FAI Cisl FVG è componente, ha lo scopo di incentivare le famiglie al consumo di pesce locale e stagionale, per sostenere il comparto della pesca in questo momento di difficoltà.

In questi tre giorni, all’interno delle testate giornalistiche, verrà descritta una diversa tipologia di pesce (Sogliola, Cuore di Laguna e Anguilla) caratteristiche della nostra Regione e tramite la pagina Facebook di Fish Very Good si potranno trovare consigli utili per come cucinarlo, in previsione delle feste natalizie.

Per la FAI Cisl FVG sostenere i prodotti ittici del nostro mare e delle lagune
vuol dire sostenere gli operatori e la comunità della pesca regionale

A NATALE SCEGLI il PESCE della NOSTRA REGIONE
e se vai a festeggiare le prossime FESTIVITA’ in qualche LOCALE …. consuma
PESCE proveniente dal nostro mare e/o laguna della NOSTRA REGIONE


fishverygood

Collage

“FAI BELLA L’ITALIA: giornata nazionale per la cura dell’ambiente”

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COPERTINA AMBIENTE FB

LA FEDERAZIONE AGROALIMENTARE DELLA CISL RILANCIA PER IL SECONDO ANNO LA SFIDA ECOLOGICA

Dopo l’esperienza dello scorso anno ed in vista del 5 giugno – Giornata Mondiale per l’Ambiente – la Fai Cisl rilancia la campagna “Fai Bella l’Italia” con iniziative rivolte alla salvaguardia del territorio, mobilitando anche quest’anno tutte le Federazioni regionali del sindacato agroalimentare e ambientale della CISL.

A causa dell’emergenza sanitaria COVID-19, le iniziative si ridurranno al minimo in quanto non sono consentiti gli assembramenti; per certi versi questo periodo ci porta a riflettere ancor di più sui temi della salvaguardia del territorio e sulla responsabilità di ciascuno di noi sui comportamenti sociali e ambientali.

Collage Ad annunciarlo ufficialmente è stato il Segretario nazionale generale della Fai Cisl, Onofrio Rota, durante i lavori del Comitato esecutivo nazionale riunitosi in video-conferenza: “È un progetto che l’anno scorso ha avuto un ottimo successo di organizzazione, partecipazione e realizzazione – ha detto il sindacalista – sarà una giornata particolare in quanto non ci potranno essere attività outdoor dei nostri gruppi regionali, ma piccole iniziative nel rispetto delle indicazioni nazionali e locali sulla prevenzione e del contagio da COVID 19. In agenda anche un sondaggio online e un Webinar alle ore 15.00 con Onofrio Rota, Ermete Realacci, Valerio Rossi Albertini, Roberto Morassut e le conclusioni di Annamaria Furlan.”

La FAI CISL del Friuli V.G., per la 2^ edizione di FAI Bella l’Italia, ha scelto una località sulle sponde del fiume Tagliamento, in provincia di Udine impegnandosi – dichiara la Segretaria regionale Claudia Sacilotto – con piccoli interventi di pulizia, con lo scopo anche di far conoscere uno dei fiumi più belli al mondo.

Infatti, il fiume Tagliamento con le sue acque limpide e chiare, circondate da un ampio letto di ghiaie, è caratterizzato da dinamiche fluviali per i numerosi navigli d’acqua che si intrecciano con la loro sinuosità tutta naturale ed è ritenuto un ecosistema estremamente prezioso e interessante, essendo considerato l’ultimo corridoio fluviale morfologicamente intatto delle Alpi.
Nasce a 1195 m di altitudine nei pressi del passo della Mauria, scorre attraverso la Carnia, per divenire in pianura confine naturale tra le provincie di Udine e Pordenone e nel tratto medio-basso confine tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto sfociando nell’Alto Adriatico tra Lignano Sabbiadoro e Bibione.

Prima Il suo bacino fa parte della Riserva di Biosfera “Alpi Giulie Italiane”, un riconoscimento che ha voluto valorizzare le dinamiche naturali del fiume, la sua straordinaria biodiversità con una ricchezza unica di specie vegetali e animali, le sue straordinarie qualità ecologiche e la consapevolezza del suo valore ambientale, sociale ed economico. Un luogo in cui si vuol far conciliare lo sviluppo e la tutela della natura e in cui il connubio tra uomo e ambiente sia un esempio per il raggiungimento degli ‘obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030”.

Concludendo, quanto vuole effettuare quest’anno la FAI CISL FVG è solo un piccolo gesto, ma dal valore simbolico: anche in una situazione di emergenza sanitaria siamo chiamati a fare la nostra parte per mantenere alta l’importanza sulla salvaguardia dell’ambiente, che da sempre la Federazione agro-alimentare sostiene legandola ai temi:

• della sicurezza del territorio e dei lavoratori;
• della qualità del cibo e della valorizzazione della filiera regionale,
• della necessità di sviluppare la produttività green.

Foto e video delle varie iniziative saranno pubblicati sui social della Federazione e sul sito www.faicisl.it.

APPUNTAMENTO: oggi 5 giugno ore 15.00 webinar trasmesso sulla pagina Facebook della Fai Cisl Nazionale.

Scarica il comunicato stampa >> Comunicato stampa

locandina giornata ambiente 2020 (1)

“FAI BELLA L’ITALIA”, SECONDA GIORNATA FAI CISL PER LA CURA DELL’AMBIENTE

Scritto da FAI Cisl FVG on . Postato in Eventi

ROMA, 23 MAGGIO 2020 – Il sindacato agroalimentare e ambientale replica l’esperienza dello scorso anno e lancia una call to action in vista del 5 giugno 2020, Giornata Mondiale per l’Ambiente. In agenda anche un sondaggio online e un Webinar con Onofrio Rota, Ermete Realacci, Valerio Rossi Albertini, Roberto Morassut, Annamaria Furlan.

Con la seconda Giornata nazionale per la Cura dell’Ambiente, la Fai Cisl rilancia la campagna “Fai Bella l’Italia” assieme a Terra Viva – Associazione Liberi Produttori Agricoli.
Dopo l’esperienza dello scorso anno, che ha visto mobilitate le federazioni regionali con iniziative rivolte alla salvaguardia del territorio, quest’anno il sindacato agroalimentare e ambientale chiama all’azione tutti i cittadini con iniziative individuali e famigliari che siano compatibili con le regole imposte dalle norme anti Covid19.

locandina giornata ambiente 2020 (1) “Per il 5 giugno, Giornata Mondiale per l’Ambiente – spiega il segretario generale Onofrio Rota – avevamo previsto iniziative importanti, da realizzare con il coinvolgimento di studenti e istituzioni, ma l’emergenza sanitaria ci ha costretti ad annullare gli eventi. Non per questo rinunciamo a tenere alta l’attenzione sulla crisi climatica, la transizione green della nostra economia, il recupero dei territori in abbandono. Sarà una ricorrenza più social e a dimensione famigliare, ma non per questo meno importante sotto il profilo sociale, politico e culturale”.

Per evitare assembramenti, la Fai Cisl invita ad aderire a “Fai Bella l’Italia” con iniziative personali o con la propria famiglia che possano trasformare positivamente alcuni luoghi cari che soffrono di incuria e cattiva gestione.

Il sindacato chiede di mettere in risalto sui social le proprie azioni usando gli hashtag #faibellalitalia, #giornatamondialeambiente e #WorldEnvironmentDay.
Chiede inoltre di inviare 3 foto massimo o 3 testimonianze audiovisive all’indirizzo email ufficiostampafaicisl@gmail.com.

La partecipazione è aperta a tutti. Le testimonianze raccolte saranno pubblicate sui profili social del sindacato e saranno commentate anche nel corso di un Webinar che si svolgerà il 5 giugno alle 15 con la partecipazione di Onofrio Rota, Ermete Realacci, Valerio Rossi Albertini, Roberto Morassut, e le conclusioni di Annamaria Furlan. Sempre nel corso del Webinar, saranno resi noti i risultati del sondaggio che il sindacato ha lanciato oggi on line sulla tutela dell’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici.

Informazioni su come partecipare su www.faicisl.it.

Partecipa al sondaggio, bastano due minuti! clicca qui!

immagine sito

FAI TUA LA SICUREZZA IN AGRICOLTURA: Un Bene da Coltivare

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Questo il tema della tavola rotonda che si terrà venerdì 6 dicembre presso la sede CISL di Udine in via T. Ciconi, 16 con inizio alle ore 9:00.

Un importante momento di informazione, formazione e confronto, sotto la regia del Vicedirettore del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, per le delegate ed i delegati della FAI CISL del Friuli Venezia Giulia, organizzazione sindacale che rappresenta e segue il settore agroalimentare.

Locandina_6dicembre Saranno presenti Stefano Zannier assessore regionale FVG risorse agroalimentari, Fabio Lo Faro Direttore regionale INAIL FVG, Claudia Zuliani Medico del Lavoro-Direttore S.O.C. Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro A.S.U.I. di Udine, Franco Capuzzo medico legale patronato INAS, Bruzio Bisignano formatore aziendale. Inoltre importante la presenza di Flavio Frigè che darà una propria testimonianza: da giovane carpentiere a invalido del lavoro.

La CISL sarà rappresentata da Alberto Monticco che con il Segretario nazionale FAI CISL Silvano Giangiacomi, daranno il loro contributo sindacale nel corso della tavola rotonda; mentre la relazione introduttiva è affidata ad Andrea Menegoz, segretario regionale FAI CISL FVG. Non possono certo essere considerati dei dati non allarmanti gli oltre 4.618 infortuni (dati a ottobre) che nel 2019 hanno segnato la nostra regione, se pur in leggero calo rispetto al 2018.

L’agricoltura infatti rimane uno dei settori a maggior rischio, sia per entità che per frequenza degli infortuni denunciati. Va pertanto prevista una particolare attenzione e un maggior coinvolgimento degli Enti e delle Istituzioni che si occupano di misure protettive e preventive per la tutela della salute e la sicurezza degli operatori agricoli.

Già all’interno del D.Lgs 81/08 vengono introdotti i concetti chiave per la tutela dei lavoratori agricoli, le disposizioni per i datori di lavoro, le misure preventive tecniche, procedurali ed organizzative, e l’utilizzo dei dispositivi di protezione. Ma solo le norme purtroppo non bastano – le dichiarazioni della Segretaria regionale FAI CISL FVG Claudia Sacilotto che aprirà i lavori della giornata – la vigilanza nei luoghi di lavoro è stato finora un ‘non tema’ nel dibattito pubblico e anche culturale del nostro paese, nonostante i ripetuti appelli del Presidente della Repubblica. Se ne discute infatti, nelle formali note di cordoglio, dopo l’ennesima morte bianca.. e poi si continua come prima, si aspetta il prossimo incidente, come se nulla fosse.

Durante la tavola rotonda si cercherà di evidenziare l’importanza delle azioni positive e le misure messe e da mettere in campo, fornendo ai rappresentanti sindacali aziendali, le diverse sfaccettature sulla sicurezza nei luoghi di lavoro quali elementi formativi per attivare una loro presa di coscienza che la sicurezza è un aspetto essenziale della vita quotidiana delle persone e delle imprese, nella considerazione che la prevenzione primaria sull’ambiente (miglioramento condizioni di lavoro e delle attrezzature) e sull’uomo (educazione dei lavoratori) sono gli strumenti fondamentali per contenere il verificarsi di infortuni e patologie invalidanti.

Claudia Sacilotto
Segretaria regionale FAI Cisl FVG

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AMAZONNIA: “IL PIANETA VERDE”

Scritto da FAI Cisl FVG on . Postato in Eventi

Tutela del lavoro e modelli di sviluppo
Per la difesa dell’ambiente globalizzato e del settore agroalimentare

Oggi a Udine Onofrio Rota, Segretario Generale Fai Cisl Nazionale, partecipa alla tavola rotonda “Amazzonia, il pianeta verde. Tutela del lavoro e modelli di sviluppo”, organizzato da Iscos FVG e CISL FVG.

Screenshot_20190522-185011_1 Onofrio Rota: “Come può il mondo agroalimentare inserirsi in questo contesto?
Facendo la propria parte, cambiando prospettiva, seguendo anche l’aspetto ambientale e di tutela del territorio.

IMG-20190524-WA0005 Con questi presupposti nasce la Giornata Nazionale a tutela dell’ambiente del #5maggio che ha coinvolto tutte le nostre Federazioni Fai con varie iniziative: pulizia di spiagge, parchi, recupero di aree abbandonate, ecc. P_20190524_102330
La tutela dell’ambiente è una gestione quotidiana che coinvolge tutti.
Serve una legge che norma il consumo del suolo; aspettiamo l’approvazione di una legge salvamare per i pescatori che recuperano, durante la pesca, la plastica del mare.
La legge dovrebbe premiare con un bonus il lavoro di pulizia svolto dai pescatori e non tassarli.

Non va nemmeno dimenticata la tutela dei lavoratori occupati in agricoltura.
Diventa fondamentale la lotta al fenomeno del caporalato che sta emergendo quotidianamente in ogni zona d’Italia. Le condizioni di lavoro devono essere uguali per tutti a tutela dei lavoratori e di quelle aziende che si propongono sul mercato con prodotti che rispettano le regole.

La Fai Cisl continuerà a fare la sua parte con l’attenzione e la professionalità che l’ha sempre contraddistinta.” P_20190524_101706