panfici

CCNL ARTIGIANATO ALIMENTARE E PANIFICAZIONE: APERTA LA TRATTATIVA

Scritto da FAI Cisl FVG on . Postato in Artigiani Alimentari

Si è aperta il 30 gennaio u.s., presso la sede della CNA nazionale a Roma, la trattativa in plenaria per il rinnovo del CCNL artigianato area alimentare e panificazione, scaduto il 31 dicembre 2018.

Lo rendono noto Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, che con le proprie segreterie nazionali hanno illustrato alle controparti – CNA, Confartigianato, Casa e Claai – la piattaforma rivendicativa approvata dal coordinamento nazionale del settore.

“Si è riscontrata una positiva disponibilità – dichiarano i sindacati – ad approfondire gli argomenti e le proposte avanzate, utili ad affrontare una fase di sviluppo e di ammodernamento del settore agroalimentare, strategico per l’economia del nostro Paese”.

Visto il ritardo con cui è iniziato il negoziato, entrambe le parti hanno condiviso la necessità di proseguire i lavori in tempi rapidi e dare le risposte attese dagli oltre 100mila lavoratori e lavoratrici e dalle 30mila imprese del settore.

Sono stati calendarizzati altri incontri, il primo dei quali sarà una riunione in sede plenaria per il prossimo 24 febbraio.

Per la FAI Cisl del Friuli Venezia Giulia partecipa al tavolo di trattative il Coordinatore del settore, Giorgio Spelat.

Segreteria FAI CISL FVG

panfici

ARTIGIANATO ALIMENTARE E PANIFICAZIONE: VIA LIBERA AL PREMIO DI RISULTATO

Scritto da FAI Cisl FVG on . Postato in Artigiani Alimentari

Mentre è stato programmato per il 30 gennaio p.v. il tavolo nazionale che darà avvio alle trattative per il rinnovo del CCNL, scaduto il 31 dicembre 2018, arrivano buone notizie per i 5.000 lavoratori occupati nel settore Artigiano Alimentare e Panificazione della nostra regione, dichiara Claudia Sacilotto, segretaria regionale della FAI CISL FVG.

Infatti l’intesa raggiunta a gennaio 2018 tra FAI CISL FVG e le altre OO.SS. con Confartigianato e CNA, rinnovando il Contratto collettivo regionale per i dipendenti delle imprese artigiane del settore alimentare-panificazione del Friuli Venezia Giulia, porterà – come lo scorso anno – benefici economici e normativi alle lavoratrici ed ai lavoratori del settore.

Panettiera Nel mese di dicembre u.s., prosegue Sacilotto, le parti firmatarie dell’accordo regionale hanno verificato il raggiungimento degli obiettivi concordati nel contratto integrativo, dando conseguentemente, il via libera per l’erogazione del premio di risultato territoriale per l’anno 2020 su base mensile, con l’aumento dell’1,50% dei minimi tabellari in vigore dal CCNL.

Questo significa, commenta Giorgio Spelat coordinatore regionale per la FAI CISL FVG del settore panificazione, incrementi retributivi che variano dai 19,65 ai 31,68€ mensili per gli addetti delle aziende artigiane alimentare e dai 9,62 ai 13,39€ per gli addetti alla panificazione, in base naturalmente al contratto ed al livello applicato al lavoratore, su 12 mensilità.

Oltre all’incremento della parte economica, l’integrativo regionale prevede già dal 2018 – concludono Sacilotto e Spelat – una particolare rilevanza al welfare aziendale, infatti:
• è possibile convertire, su richiesta del lavoratore, una parte del premio di risultato regionale in prestazioni, destinando l’importo anche alla previdenza complementare;
• si potrà utilizzare il congedo parentale su base oraria e ai padri è concesso un giorno di permesso retribuito, oltre a quelli di legge, in occasione di nascita o adozione/affidamento di un figlio.
• da gennaio 2019 è prevista la copertura parziale del terzo giorno di malattia per eventi con assenza inferiore ai 6 giorni.

Questo integrativo riguarda le Aziende artigiane alimentare e non artigiane che occupano fino a 15 dipendenti e per il settore panificazione, compresi i negozi di vendita del pane e generi alimentari, quantificabili nella nostra regione in circa 1.300 aziende e 5.000 tra lavoratrici e lavoratori.

FIRMATO IL CONTRATTO INTEGRATIVO REGIONALE del FVG nel settore ARTIGIANO ALIMENTARI e PANIFICAZIONE

Scritto da FAI Cisl FVG on . Postato in Artigiani Alimentari


INTERESSA 5.000 LAVORATORI e 1.300 AZIENDE


volantino

Da oggi, in Friuli Venezia Giulia 5.000 lavoratori e 1.300 Aziende Artigiane del settore alimentare e della panificazione, hanno un nuovo contratto integrativo, che arriva a vent’anni dall’ultimo firmato e si caratterizza per importanti novità sul welfare aziendale, sul sostegno alla genitorialità, sul riconoscimento economico e sulle necessità occupazionali delle start up del settore.
Il contratto integrativo è stato firmato ufficialmente oggi, martedì 16 gennaio, a Udine da FAI – CISL, FLAI – CGIL, UILA – UIL e CONFARTIGIANATO e CNA regionali. È stato l’atto conclusivo di un percorso avviato a novembre 2017, che ha dimostrato «le buone relazioni sindacali esistenti nella nostra regione, tanto che ha reso possibile l’innovazione per rispondere al meglio ai fabbisogni di imprese e lavoratori”.

sacilotto firma Tra le novità del contratto integrativo regionale sono particolarmente importanti:
• la sfera di applicazione (alimentari fino a 15 dipendenti e panificazione, compresi i negozi di vendita del pane e generi alimentari vari);
la costituzione entro il 31 maggio 2018 di un Fondo reg.le di categoria , per erogare servizi a favore di imprese e loro dipendenti;
• il riconoscimento da gennaio 2018 di un premio di risultato territoriale (P.R.T.) diversificato a seconda del settore di appartenenza, con aumenti mensili compresi tra i 20 e i 40 euro;
• il riconoscimento, ai lavoratori in forza al 31 dicembre 2017, a titolo di integrazione Una Tantum, € 100,00 complessivi da corrispondersi metà con la retribuzione riferita al mese di giugno 2018 e il restante con quella di giugno 2019.

gobbo firma Si prevede inoltre:
• per quanto riguarda l’orario di lavoro, la costituzione di una banca delle ore per far fronte a situazioni di congiuntura negativa;
• di aumentare la possibilità di assumere fino a 5 addetti a tempo determinato nel caso di avvio di nuova attività di impresa, nei primi 24 mesi.

Importanza particolare viene data all’aspetto del welfare aziendale, infatti è prevista:
• la possibilità di convertire, su richiesta del lavoratore, una parte del premio di risultato regionale in prestazioni, destinando l’importo anche alla previdenza complementare;
• il congedo parentale si potrà utilizzare su base oraria e ai padri è concesso un giorno di permesso retribuito, oltre a quelli di legge, in occasione di nascita o adozione/affidamento di un figlio.
• dal 1° gennaio 2019 si prevede la copertura parziale del terzo giorno di malattia per eventi con assenza inferiore ai 6 giorni.

Risultati tangibili, immediati, che si uniscono ad elementi di prospettiva rendendo questo integrativo regionale un testo pilota anche per gli altri settori.

Soddisfazione da parte della FAI CISL del Friuli V.G. rappresentata al tavolo dalla Segretaria Generale Regionale Claudia Sacilotto che assieme a Stefano Gobbo e Giorgio Spelat rispettivamente Segretario e coordinatore regionali con delega al settore, hanno lavorato per dare una impronta significativa per costruire e chiudere l’accordo, ma anche con l’obiettivo di dargli gambe in futuro, centrando il lavoro ed i risultati a favore dei lavoratori del settore.

tavolo sigle