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Coordinamento Nazionale FAI CISL Pesca – 14 maggio 2020 – in videoconferenza

Scritto da FAI Cisl FVG on . Postato in PESCA

Nella giornata di giovedì 14 maggio u.s., si è riunito in videoconferenza il Coordinamento Nazionale FAI CISL Pesca, presieduto dal Segretario nazionale Silvano Giangiacomi con la partecipazione dei coordinatori regionali del settore pesca della FAI CISL di tutte le regioni d’Italia. Tema dell’incontro l’art 78 del DL n° 18 del 17 marzo 2020 modificato con la Legge n.27 del 24 aprile 2020.

L’art. 78 prevede delle misure economiche a favore delle imprese del settore agricolo e della pesca che hanno subito dei danni economici derivanti dall’emergenza COVID-19.
Il Fondo, istituito dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e della pesca (Mipaaf), ha una dotazione di 100 milioni di euro, di cui 80 per l’agricoltura e 20 per la pesca e acquacoltura. La quota per pesca e acquacoltura è suddivisa in:
• 15 milioni per la Pesca, che andrebbero a sostenere le 12.500 imprese (in FVG circa 380) e quindi permettere il mantenimento del posto di lavoro a 28.000 pescatori (in FVG circa 470);
• 3,5 milioni per l’acquacoltura;
• 1,5 milioni per le imprese di pesca nelle acque interne.

Il contributo può essere richiesto da tutte le imprese di pesca,quindi anche per coloro che hanno lavorato nel periodo di COVID-19, in quanto l’art.78 nella modifica del 24 aprile 2020, Legge n° 27, prevede il contributo “per la sospensione dell’attività economica del settore della pesca e dell’acquacoltura”, cioè un sostegno che possa coprire parzialmente la perdita di fatturato dell’impresa.

Il contributo è legato:
• alla stazza GT (tonnellate M/B) per le imbarcazioni “armate”
precedentemente al 11 marzo 2020 (cioè con i marittimi ancora imbarcati);
• mentre per l’acquacoltura è legato al fatturato medio dell’impresa nell’anno precedente.

Le imprese di pesca, per accedere a questo sostegno economico, dovranno almeno 24 ore prima comunicare ai Distretti marittimi di appartenenza, la giornata o le giornate di fermo con la causale COVID-19. La Capitaneria di Porto effettuerà la relativa verifica che sarà utile per il successivo calcolo del contributo.

Prossimamente il MIPAAF emanerà un Decreto con le modalità di richiesta per il contributo, che successivamente verrà erogato dalle Capitanerie di Porto nelle varie marinerie italiane, tramite bonifico direttamente all’impresa.

Tra gli altri punti affrontati segnaliamo:

Protocollo sicurezza COVID 19 Pesca
A livello nazionale si sta continuando a lavorare al protocollo specifico. È già stata inviata una bozza unitaria Fai, Flai e Uila alle Associazioni di categoria per una valutazione.
Fermo pesca obbligatorio mese di agosto 2020
Prossimamente ci sarà un incontro con il MIPAAF in cui sarà valutata la possibilità di spostare o annullare, per l’anno 2020, il fermo pesca obbligatorio, considerato che le imprese hanno effettuato un periodo di fermo dovuto all’emergenza COVID 19.

La FAI CISL FVG resta sempre a disposizione di coloro che sono interessati ai corsi di formazione in modalità E-Lerning, contattando l’operatore sindacale Marco Savi al numero 333 6580833 o all’indirizzo mail m.savi@cisl.it.

Trieste, 18/05/2020
FAI CISL FVG – Marco Savi