Un francobollo per i 100 anni del tonno made in Friuli: 1918 – 2018

“Un francobollo per i 100 anni del tonno made in Friuli”: questo il titolo dell’articolo apparso sul Messaggero Veneto del 27 maggio u.s. e che per la Fai Cisl del Friuli Venezia Giulia e i lavoratori suona come un’offesa.
Solo alla fine dell’articolo si legge “poi il declino e la chiusura nel 2011”: così viene liquidata una storia antica che ha i volti e l’abnegazione di tante persone.

Milano

Quel francobollo dovrebbe essere celebrativo non del profitto e della conquista dei mercati esteri della Società, ma delle persone che hanno lavorato nello stabilimento di Marano Lagunare e ne sono state estromesse.
Nel luglio 2009 i manager della Maruzzella spiegavano che era necessario trasferire le produzioni a Novi Liguri, più vicino alla sede commerciale di Genova, considerato che il sito di Marano era divenuto obsoleto.
La chiusura del sito produttivo di Marano Lagunare è una triste pagina di storia la cui ferita non è ancora rimarginata.
Il CDA di allora ha attuato le sue scelte incurante del passato, della storia locale, delle lavoratrici e dei lavoratori che ritenevano il tonno Maruzzella un loro prodotto, da difendere e tutelare. E, senza tentennamenti, hanno dichiarato come improcastinabile la scelta della chiusura del sito, licenziando tutti i suoi dipendenti.
Era il 31 agosto 2011, quando le maestranze – in prevalenza del luogo – con la morte nel cuore abbandonavano la fabbrica che per anni le aveva viste protagoniste in quella realtà produttiva e permetteva non solo a loro, ma anche alla proprietà, un reddito confezionando un prodotto di qualità.
43 licenziati nel 2011 e 14 usciti ‘su base volontaria’ durante i due anni di CIGS firmata proprio al MISE nel 2009.
Il tempo ha confermato che quella scelta nulla aveva a che fare con quanto dichiarato dalla società alle istituzioni locali, alle OO.SS. ed ai lavoratori.
E’ stato, quello della società, a nostro avviso, un raffinato espediente per giustificare una surrettizia strategia di delocalizzazione. “Noi facciamo produrre il nostro tonno direttamente sui luoghi di pesca quindi isole Mauritius, Portogallo, Spagna, Equador, Costa d’Avorio” (Igino Mazzola Spa, da 100 anni il tonno dal mondo parla Italiano, da il sole 24 ore – askanews del 25 ottobre 2015). Tanto che oggi la società si limiterebbe solo a distribuire anche il tonno Maruzzella, confezionato altrove, non in Italia: un prodotto che parla molte lingue.
Si legge nel sito della Maruzzella ‘se l’impresa è di famiglia ogni scelta è personale, ogni decisione rispetta una memoria e ogni scelta è fatta con la cura di chi domani ne raccoglierà i frutti’.
Le lavoratrici ed i lavoratori della Maruzzella si aspettavano, e ancora attendono, risposte ‘da una famiglia’, che guarda caso non sono mai arrivate. ‘La famiglia’ al di là degli slogan, che son molto facili da scrivere, ha guardato in altre direzioni.
Questo francobollo, allora, dovrebbe essere dedicato a tutte quelle lavoratrici e quei lavoratori di Marano e comuni limitrofi che hanno contribuito – non solo per percepire la retribuzione dovuta – con la loro diligenza, esperienza e amore a rendere il tonno Maruzzella una primizia nel mondo.

Claudia Sacilotto
Segretaria regionale FAI CISL FVG