FAI CISL E FLAI CGIL SOTTOSCRIVONO IL PRIMO ACCORDO DI SECONDO LIVELLO IN ILLYCAFFE SPA

Un accordo basato sul confronto costruttivo ed il principio di collettività nel raggiungere i risultati.
Fai Cisl FVG rappresentata dal segr.reg. Marco Savi e la Flai Cgil di Trieste rappresentata dal Segr. di Trieste Nicola dal Magro con la collaborazione della RSA degli impiegati e degli operai del sito triestino hanno firmato un accordo di secondo livello con la illycaffè. Per l’azienda era presente l’amministratrice delegata Cristina Scocchia e l’HR Andrea Santin con il suo staff.
Si tratta di un passaggio storico per l’azienda e le OO.SS. presenti in una delle aziende che rappresentano uno dei prodotti più importanti nel settore dell’Industria Alimentare Made in Italy.
Il risultato raggiunto è frutto di una trattativa – spiega Marco Savi – con l’obbiettivo comune di trovare una soluzione equilibrata nel rispetto delle Parti. Fattori fondamentali sono stati il metodo di lavoro e la professionalità nel portare le argomentazioni al tavolo. Un metodo di lavoro da duplicare anche in altri tavoli di trattativa.
Il punto fondamentale è lo spirito della contrattazione collettività nel raggiungere gli obbiettivi – dice Nicola Dal Magro – non solo aziendali ma anche sindacali. Le assemblee effettuate durante il percorso di discussione dell’Accordo sono state molto partecipate. Le lavoratrici e lavoratori della illy hanno capito che si possono attivare dei percorsi di premialità collettiva tramite i tavoli sindacali con l’azienda.
L’accordo prevede la conferma del livello e lo scatto di anzianità per i lavoratori somministrati che vengono assunti in illy oltre ad un ora aggiuntiva di assemblea sindacale solo per questa categoria di lavoratori. Fanno parte dell’accordo anche i colleghi di Robecchetto (MI) che hanno visto anche un migliorato adeguamento del regolamento aziendale, in linea con la sede centrale.
Il Premio di Risultato (PdR) avrà un massimale di 1800 euro lordi e potrà essere trasformato in parte o tutto in Welfare con le agevolazioni fiscali connesse.
Il raggiungimento del risultato è frutto della rappresentanza dei lavoratori in azienda e della forza del CCNL industria alimentare sottoscritto da FAI, FLAI e UILA – continua Marco Savi – dimostrando che la rappresentanza e la collettività sono temi attuali per i lavoratori in un periodo in cui si parla solo al “singolare”.
Con l’ufficio HR abbiamo già calendarizzato alcune date per settembre, per valutare la piattaforma welfare compatibilmente alle esigenze dai lavoratori della illycaffè – spiega Nicola Dal Magro – ma stiamo già parlando del rinnovo del 2027, facendo attenzione alle dinamiche del mercato del caffè, al rinnovo tecnologico e alle nuove e continue esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori della illy.
