
In data 14 settembre, il Fondo FASA, ha comunicato le istruzioni per i lavoratori e le lavoratrici iscritte al Fondo FASA che desiderano aderire alla Campagna di Adesione 2027, finalizzata alla conferma e alla gestione della copertura sanitaria dei Suoi familiari presso il Fondo FASA. Leggi tutto

Un accordo basato sul confronto costruttivo ed il principio di collettività nel raggiungere i risultati. Leggi tutto

Sono state introdotte significative novità dal punto di vista economico e normativo. Il messo in palio nel quadriennio sarà pari a 12.680 euro che potrà essere ulteriormente incrementato (fino al 30% in più).

La Segreteria regionale Fai Cisl Fvg assieme alle segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil esprimono forte preoccupazione per il mancato avanzamento della trattativa Leggi tutto
La Fai Cisl FVG rinnova e raddoppia i delegati RSU all’interno dello stabilimento Promolog di Trieste. A renderlo noto è il Segretario generale della Fai Cisl Friuli Venezia Giulia, Stefano Gobbo, che esprime grande soddisfazione per il risultato ottenuto. Leggi tutto

In data 2 aprile 2026 la FAI CISL FVG conferma la RSU alla BAUER Srl di Gradisca (Gorizia) con Tre delegati. A renderlo noto è il Segretario Generale della Fai Cisl Friuli Venezia Giulia, Stefano Gobbo, che esprime grande soddisfazione per la continuità della rappresentanza dal 2022. Leggi tutto

E’ stato siglato nella tarda mattinata di oggi il rinnovo del contratto nazionale della piccola e media industria alimentare 2024-2028 tra Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e Unionalimentari Confapi, che coinvolge circa 40.000 lavoratrici e lavoratori.
Alle prime elezioni della RSU alla MEGIC PIZZA Srl (Gorizia) la FAI CISL FVG conquista tre candidati su tre. A renderlo noto è il Segretario generale della Fai Cisl Friuli Venezia Giulia, Stefano Gobbo, assieme al collega di segreteria Marco Savi che esprimono grande soddisfazione per il risultato ottenuto. Leggi tutto
“Il 99,6% delle lavoratrici e dei lavoratori dell’industria alimentare ha approvato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL del settore sottoscritta, lo scorso 1° marzo, tra Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e Ancit, Anicav, Assica, Assitol, Assobibe, Assobirra, Assolatte, Federvini, Mineracqua, Unaitalia, UnionFood nonché da Assalzoo, Assocarni e Italmopa assistite da Federprima.
Ne danno notizia i Segretari Generali di Fai, Flai e Uila, Onofrio Rota, Giovanni Mininni ed Enrica Mammucari che aggiungono: “Lo straordinario consenso raccolto nelle assemblee dimostra che le lavoratrici e i lavoratori hanno apprezzato il rinnovo raggiunto, sia nel metodo che nel merito. L’accordo del 1° marzo, infatti, è stato siglato da tutte le quattordici associazioni datoriali del settore e rappresenta, quindi, l’unico CCNL di riferimento per tutta l’industria alimentare italiana. Le lavoratrici e i lavoratori – aggiungono i tre Segretari Generali – hanno, inoltre, valutato positivamente, tra i tanti elementi di rilievo presenti nell’intesa, l’importante incremento salariale ottenuto, il rafforzamento del welfare contrattuale e degli strumenti di bilateralità, l’avvio di un percorso per la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, le significative novità introdotte in materia di mercato del lavoro finalizzate alla riduzione della precarietà, è stato inoltre stabilito di adottare azioni concrete ed efficaci per contrastare la violenza di genere, le molestie nei luoghi di lavoro e, per le vittime, sono state previste maggiori tutele ”.
“Abbiamo provveduto oggi – concludono Rota, Mininni e Mammucari – a comunicare formalmente a tutte le Associazioni Datoriali il positivo esito della consultazione”.
I Lavoratori della Bouvard Italia di Fagagna martedì 30 aprile incrociano le braccia per 2 ore a inizio di ogni turno, per manifestare tutta la loro preoccupazione sul futuro aziendale.
La situazione – sottolineano le segreterie di Fai Cisl (Stefano Gobbo), Flai Cgil Maurizio Comand) e Uila Uil (Pier Paolo Guerra) del Friuli Venezia Giulia unitamente alle RSU – da troppo tempo giace in una situazione di stasi, dalla perdita di volumi produttivi importanti ad inizio 2023 e che ormai da oltre 15 mesi vede le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti in un contratto di solidarietà, la mancanza di un piano di rilancio che possa prevedere anche investimenti sulle tecnologie adatte alle tipologie di produzione e gli ultimi accadimenti con le dimissioni dell’amministratore delegato, sebbene rimasto nel Consiglio di Amministrazione, Pierluigi Tosato non può che preoccuparci fortemente sulle prospettive dei due stabilimenti a Fagagna.
Più volte abbiamo chiesto di aprire un confronto fattivo su un piano industriale complessivo per giungere a soluzioni garanti della continuità produttiva ed occupazionale e scongiurare ipotesi che nemmeno vogliamo immaginare e ribadiamo con fermezza la necessità urgente di conoscere a medio e lungo termine le intenzioni della propietà Francese.
Come organizzazioni sindacali siamo coscienti delle difficoltà che condizionano il mercato dell’Azienda ma altresì non possiamo attendere che gli eventi travolgano questa importantissima realtà produttiva e occupazionale per il territorio Friulano. Ci aspettiamo a breve una convocazione da parte della propietà alla presenza del nuovo amministratore delegato, ma contemporaneamente – concludono Fai, Flai e Uila ci auguriamo, che in questo difficile momento tutti i soggetti si assumano le proprie responsabilità, per poter concretizzare una programmazione di lungo periodo che sappia dare risposte concrete e certe ai lavoratori della Bouvard Italia!