Grandi Molini Italiani, il sito di Cordovado al centro della vertenza: servono risposte concrete per i lavoratori e per il territorio

La Segreteria regionale Fai Cisl Fvg assieme alle segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil esprimono forte preoccupazione per il mancato avanzamento della trattativa sul primo contratto integrativo del Gruppo Grandi Molini Italiani e richiamano l’attenzione sullo stabilimento di Cordovado,
una realtà produttiva che occupa 23 lavoratrici e lavoratori e rappresenta un’importante presenza industriale per il territorio, unitamente agli altri 5 siti produttivi nel territorio nazionale con oltre 200 dipendenti.
Il confronto nazionale con l’azienda, avviato nel corso del 2024, continua a procedere con estrema lentezza. Gli incontri si sono svolti in maniera discontinua e, ad oggi, non sono arrivate risposte concrete sulle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali.
La piattaforma presentata unitariamente da Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil punta a costruire un sistema di relazioni sindacali moderno e partecipativo, fondato sul confronto preventivo e sulla trasparenza. Tra le richieste figurano l’istituzione del Coordinamento nazionale delle Rsu/ Rsa, informative periodiche sugli investimenti, sull’occupazione, sull’innovazione tecnologica, sull’organizzazione del lavoro e sulla sicurezza, oltre alla definizione del primo premio di risultato e dell’accordo integrativo di Gruppo.
«Anche nel sito di Cordovado – dichiara Menegoz Andrea Segretario Generale Aggiunto – le lavoratrici e i lavoratori hanno diritto a relazioni sindacali serie, rispettose e capaci di affrontare insieme le sfide del futuro. Il dialogo non può essere un semplice adempimento formale, ma deve diventare uno strumento concreto di partecipazione e tutela.»
Secondo le segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, l’assenza di un confronto efficace rischia di incidere sulle condizioni di lavoro e sulla serenità del personale, oltre a compromettere la possibilità di condividere le scelte che riguardano il futuro dello stabilimento.
Per questo le organizzazioni sindacali chiedono a Grandi Molini Italiani un deciso cambio di passo, con la ripresa di una trattativa continua e concreta che porti rapidamente alla definizione dell’accordo integrativo e del premio di risultato.
In assenza di risposte adeguate, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, insieme alle Rsu e alle Rsa, confermano il blocco degli straordinari e delle flessibilità in tutti gli stabilimenti del Gruppo, compreso quello di Cordovado, riservandosi di valutare ulteriori iniziative di mobilitazione.
La vertenza riguarda direttamente i 23 dipendenti del sito di Cordovado, ma rappresenta anche un tema di interesse per il territorio: valorizzare il lavoro, garantire relazioni sindacali corrette e assicurare prospettive di sviluppo significa contribuire alla tenuta occupazionale e produttiva di una realtà che da anni fa parte del tessuto economico locale.
Le organizzazioni sindacali ribadiscono la propria disponibilità al confronto, ma chiedono all’azienda un’assunzione di responsabilità concreta e tempestiva, nell’interesse dei lavoratori, delle loro famiglie e del territorio.
