Diritti in Festa 2025: la Fai Cisl Fvg denuncia il caporalato in agricoltura
Ieri a Povoletto, in occasione di Diritti in Festa 2025, il Segretario Generale della Fai Cisl del Fiuli Venezia Giulia, Stefano Gobbo, è intervenuto per riportare all’attenzione pubblica un fenomeno ormai fuori controllo anche nella nostra regione: il CAPORALATO in AGRICOLTURA.
Negli ultimi mesi stiamo intercettando un numero sempre maggiore di casi, che nella quasi totalità riguardano i dipendenti delle cosiddette aziende agricole senza terra. Il 99% di questi lavoratori è di etnia pakistana, oggi la comunità più numerosa in Friuli Venezia Giulia. Molti di loro vengono assunti e sfruttati dai propri connazionali, titolari di partite IVA aperte con la complicità di professionisti del settore.
Non possiamo più tacere: ognuno deve assumersi le proprie responsabilità, dalle istituzioni agli organi di vigilanza.
La Fai Cisl Fvg ritiene urgente agire su tre fronti:
- Educativo: formare i lavoratori su lingua, regole, diritti e doveri, come già fa la Fai Cisl, ed educare i veri imprenditori agricoli al rispetto delle norme e ai rischi connessi agli appalti non genuini.
- Gestionale: coinvolgere gli enti bilaterali territoriali per avviare percorsi di gestione del mercato del lavoro agricolo, intercettando domanda e offerta e garantendo la regolarità di ogni contratto.
- Repressivo: rafforzare i controlli e rendere operativi gli strumenti già previsti. Da oltre tre anni attendiamo l’istituzione della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità e da oltre un anno la convocazione del Tavolo Tecnico contro il caporalato. Chiederemo con urgenza un incontro al nuovo Osservatorio Regionale e, nel frattempo, come Fai Cisl Fvg presenteremo ulteriori esposti alle procure, costituendoci parte civile e avviando azioni legali nei confronti delle aziende agricole responsabili in solido insieme ai falsi imprenditori che offrono appalti.
Il lavoro dignitoso non è un privilegio, ma un diritto. La Fai Cisl Fvg continuerà a denunciare ogni forma di sfruttamento e a promuovere la legalità nel settore agricolo
