IMPIEGATI AGRICOLI: RINNOVATO L’INTEGRATIVO REGIONALE
Esprimiamo soddisfazione per la sottoscrizione del nuovo contratto integrativo regionale degli Impiegati Agricoli del Friuli Venezia Giulia, avvenuta oggi presso la sede di Confagricoltura FVG.
Un accordo che avrà validità dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2029 e prevede un aumento economico complessivo del 5,5%, da corrispondersi in due tranche:
- 4,00% dal 1 giugno 2026
- 1,50% dal 1 gennaio 2027
Sul versante della conciliazione tra tempi di vita e lavoro, viene riconosciuta annualmente un’ulteriore giornata di lavoro, anche frazionabile, quale permesso retribuito per esigenze familiari, quali malattia figli fino all’età di 10 anni, inserimento nido/scuola materna, assistenza genitori anziani e/o non autosufficienti.
Le parti inoltre, si impegnano a costituire l’Osservatorio regionale con il compito di svolgere quanto previsto dagli art.5 e 7 del CCNL e la costituzione di una commissione in caso di divergenze e/o interpretazioni contrattuali di tipo individuale o regionale.
“Fondamentale, alla luce delle trasformazioni in atto nel comparto agricolo – afferma la Segretaria Regionale FAI CISL FVG, Francesca Pezzutto – la costituzione di una commissione che verifichi la possibilità di costituire livelli intermedi, oltre a quelli previsti dal CCNL, che assicurino il giusto valore ed inquadramento delle attuali professionalità.”
“Con questo accordo – afferma il Segretario Generale FAI CISL FVG Stefano Gobbo – si compie un ulteriore passo importante per salvaguardare il potere d’acquisto degli impiegati agricoli presenti in Regione. Avrà un ruolo la commissione per governare le trasformazioni e produrre risultati concreti per le lavoratrici e i lavoratori”.
